
Ho aderito al progetto PD per la forte potenzialità innovativa di questo progetto: partito aperto – attenzione alla società reale – apparato accessibile e contendibile. Ho partecipato alle primarie per prendere posizione contro condotte di autoperpetuazione e di tutela delle rendite di posizione, condotte che hanno portato alcuni a funamboliche giravolte politiche di 360 gradi rispetto al nascente partito.
Per non contraddire tutto ciò, oggi penso sia necessario, di fronte a strategie inerenti alla creazione ed occupazione con logiche spartitorie dei futuri circoli PD, di partecipare, ma di non far parte di questo gioco che non saprei come chiamare, se non guerra per bande: la banda deve una sola: il PD.
Conclusione: non prenderò parte ad altre riunioni di corrente, e mi candido senza rete – e contro nessuno – nel coordinamento del costituendo circolo di Palocco, (la scelta del luogo è legata alla lunga frequentazione di quello che è stato l’unico vero laboratorio del ns. territorio di elaborazione politica aperto, laico, e non condizionato da liderismi) come ho comunicato domenica in quella sede, sulla base del mio progetto di costituzione di un forum dedicato ai temi dell’ambientalismo, senza farmi calare da fuori in modo preconfezionato in una lista unica, di fatto bloccata: se passo, bene, altrimenti farò ciò che potrò dove potrò.
Mi auguro di non essere l’unico a compiere questa scelta, sarebbe un triste inizio.

Mi trovo daccordo con quanto espresso in maniera ottima da Marco Lindemann,e vorrei aggiungere di mio che mi sembra di essere tornata alle parrocchie d’infantile memoria quando, solo per il fatto di abitare sul lato sbagliato di una strada, si veniva assegnati ad una parrocchia diversa.Non ci pensai allora a lasciare la chiesa, figuriamoci adesso..
Voglio rimanere una frequentatrice del circolo di Palocco per avere l’occasione d’incontrare persone che sento a me affini e che stimo. Ho una curiosità :a qualcun altro (oltre che a me) è venuto in mente il “divide et impera” ?
fondate un forum per “la libertà di adesione geografica e condominiale”… ad ognuna e ognuno il diritto di scegliere con chi stare (e magari – se si impazzisce – come starci)
un breve chiarimento: siamo nella fase di fondazione dei Circoli, e c’è un vincolo di residenza solo in questa fase, ad evitare poco nobili transumanze di clientes;
quindi ci iscrive al Circolo di zona per farlo nascere, dopodi che sarà assolutamente libera la scelta di quale Circolo frequentare, mentre già ora è possibile candidarsi come membro di coordinamento di Circolo dove si crede (io sono di Acilia ma mi sono candidato al Coord. di Casal Palocco.
Marco de Lindemann
in relazione alla questione residenziale e domiciliare degli iscritti al Pd, vorremmo sottoporre alla Vs. cortese attenzione una fotografia. fotografia che rappresenta il dramma materiale ed esistenziale vissuto dall’ex segretario della sez. di Ostia Antica e dal suo ex resp. organizzativo. entrambi in cerca di un circolo…
link della foto: http://robertoribeca.wordpress.com/files/2008/01/dimore.jpg
(al centro (e con la barba) l’ex seg. dei Ds P. Fassino)