… mi si nota di più se non intervengo o se intervengo?

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Cara Rosa
Seppur convinto che al morettiano quesito: “mi si nota di più se non intervengo o se intervengo?”, la risposta migliore sia tacere, ti risponderò.
Ti risponderò perché sono lusingato di essere il tuo interlocutore e perché voglio aggiungere i miei dubbi al diffuso grigiore dell’incertezza che è scomparso davanti al corrusco sfarfallio decisionista ( come tu dici parlando dell’ultimo veltroniano PD).
Non mi stupirei se ci trovassimo davanti all’eterogenesi dei fini anche in questo frangente . Dice Vico che anticipa la teoria dell’eterogenesi :”..ma egli è questo mondo, senza dubbio, uscito da una mente spesso diversa ed alle volte tutta contraria e superiore ad essi fini particolari ch’essi uomini si avevan proposti…”
Insomma, la storia realizza fini che non sono quelli che individui e masse si propongono. Questo dimostrano gli accadimenti del passato, “ma anche” la nascita del PD ? Come vedi c’è il punto interrogativo insieme all’inevitabile battuta sul maanchismo.
La domanda, espressa, più chiaramente, è “Riuscirà il PD a rinnovare la politica, suo obiettivo/funzione nazionale e non solo, oppure contaminato da quell’orrida megera che è la politica italiana invecchierà rapidamente?”
Le idee di partito nuovo che milioni di cittadini hanno voluto sostenere partecipando alle primarie si stanno realizzando con il PD ?
Non credo sia possibile una risposta definitiva oggi. In questi nostri tempi tutto è più veloce, siamo tutti più impazienti e l’impazienza genera spesso delusione. Dobbiamo resistere alla corrosione della nostra pazienza “ma anche” (rieccolo il manchismo veltroniano) non smettere di pensare.
Ora tu potresti obiettare: ma quale eterogenesi? Veltroni mica è la storia !
Ed io ribatterei che Veltroni è il segretario del PD ma è anche (rieccolo) la Storia o uno strumento di essa.
Ecco il mio primo dubbio: la democrazia è compatibile con l’eterogenesi dei fini? Le aspettative di partecipazione e di un sistema partito meno autoreferenziale ed in grado di rappresentare meglio gli elettori possono essere tradite da un decisionismo che ad esempio ci fa ritrovare da sostenitori del maggioritario a sostenitori del proporzionale?
D’altra parte il maggioritario necessita di leader decisionisti? Ma leader e partito orizzontale e/o a rete possono convivere?
Come vedi piovono punti interrogativi. Non è male se pensiamo alla fertilità del dubbio ed al bisogno di fertilità che ha l’arida politica attuale.
Insomma la mia tesi è che la politica è cambiata strutturalmente, si sono estinte le fondamentali e comuni basi sociali e culturali su cui era costruita la politica del 900. Ogni nuovo soggetto politico nasce senza bussola identitaria, senza riferimenti culturali. Il PD, in particolare nasce non da un movimento popolare, non come espressione di lotte sociali; è costruito solo per vincere le elezioni Una costruzione astratta che non balza fuori dal corpo sociale . D’altronde tutti i partiti italiani attuali fanno riferimento a sentimenti come la nostalgia o ad un futuro indefinito e virtuale.
Idee vuote ed inutili in politica che sono residui o tentativi di far sopravvivere le ideologie cemento d’annata per i partiti del 900. la realtà della politica oggi è ridotta alla pura amministrazione, al buon governo ricco di efficienza e professionalità. Nessuno pensa alla politica strumento per costruire un mondo nuovo o il regno di Dio in terra.
Ed allora????

Continuo alla prossima…..ma intanto leggiti qualche cosa di Zizek, attuale pensatore marxista, nato in Slovenia, terra vicina alla residenza attuale del nostro grande e di lontananza pesante per noi romani, editore.

1 Risposta a “… mi si nota di più se non intervengo o se intervengo?”


  1. 1 l'editore Novembre 18, 2007 alle 8:43 am

    … “mi si nota di più se non intervengo o se intervengo?
    non ci è chiesto questo. questo è un dopo privato di partecipazione (15 anni – circa – di cultura di destra e sfarinamento politicosociale della sinistra e, con assoluta naturalezza, culture a noi estranee scandiscono i tempi costituenti… altro che eterogenesi, non celiamoci la dura realtà).
    quello che avviene è esattamente il contrario di ogni nostra aspettativa… e aspettativa di quella parte del paese che si è manifestata il 14 ott. scorso.
    dovremmo dire: “mi si nota di più se non mi allineo o se faccio altro?”


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